Sono ritornata dalle vacanze ma, siccome è tempo di news in casaPrinci, latito un po’ sul blog. Presto vi
racconterò gli aggiornamenti. Prima però vi porto un po’ all’isola d’Elba, a
visitare posti fantastici.
Molte volte, nel valutare la
meta delle vacanze o di qualche fugace week end, ci siamo scervellati arrivando
a considerare le mete più varie. Ma non sapevamo ancora che il paradiso è qui
vicino a noi: l’isola d’Elba.
Marina di Campo è stata la
nostra base per l’intera settimana e da lì ogni giorno ci siamo spostati verso
altre mete. La casa in cui abbiamo soggiornato era dotata di una comoda veranda
che ha ospitato le nostre colazioni e i nostri improvvisati aperitivi quando, di
ritorno dal mare, eravamo affamatissimi. La prima sera all’Elba ci siamo goduti
Marina di Campo, un paese che si affaccia sul mare con una passeggiata
spettacolare. Abbiamo attraversato le sue stradine accompagnati dalla musica
dei locali all’aperto, dalle luci calde del corso principale e da quelle più
soffuse del porticciolo.
Il primo giorno di mare lo
abbiamo trascorso a Procchio, dotato di un delizioso salotto, ovvero un piccolo corso in cui abbiamo curiosato tra i negozi e
ci siamo rinfrescati con un buon gelato. La sua spiaggia, tuttavia, vale una
visita ma, secondo me, non è tra le più belle dell’isola. La sera, invece, ci
siamo diretti verso Capoliveri, un centro storico caratteristico reso vivace da
curiosi negozietti di artigianato, enoteche e ristoranti. L’indomani è stata la
volta della spiaggia di Cavoli. Bellissima. È
un’insenatura con un’acqua così trasparente da farla sembrare una
piscina. Questa spiaggia, così come quella di Fetovaia, è molto frequentata dai
giovani che sulla sera, ancora in costume, si dirigono verso il bar per un
aperitivo al tramonto. Fetovaia con la sua sabbia dorata, la sua acqua
cristallina e il promontorio che si allunga sul mare proteggendola, è talmente
stupenda che avremmo voluto tornarci più di una volta, però poi la
curiosità di visitare altri posti è stata più forte.
Ma c’è una spiaggia che, più
di tutte, mi ha incantata ed è stata quella di Sansone. È stato uno spettacolo
che ci ha lasciati tutti a bocca aperta. Da una stradina in mezzo a fitti
alberi si è aperto un panorama mozzafiato che ci ha resi immobili, quasi in
soggezione di fronte all’imponenza della roccia a strapiombo sul mare..
Abbiamo visitato anche Porto Azzurro, Portoferraio e
Lacona, dove ci siamo gustati una improvvisata pasta con le vongole nella barca
di alcuni amici che passavano di li e che abbiamo approfittato per salutare.
L’ultimo giorno lo abbiamo dedicato a Pomonte. Si tratta della spiaggia del
relitto. Infatti, a pochi metri dalla riva, su un fondale di circa 12 metri è
adagiato il relitto di un’imbarcazione affondata negli anni ’70.
Siamo arrivati lì con il
pedalò e non vi nego che quando sono arrivata a buttarmi in acqua ho avuto un
attimo di esitazione, perché l’acqua era fonda e il mare abbastanza aperto. Ma
con Lui che mi aspettava in acqua mi sono sentita più sicura e mi sono tuffata.
Ne è valsa assolutamente la pena, tra le lamiere abbiamo visto un sacco di pesci
e l’immersione è stata davvero suggestiva.
Abbiamo lasciato l’isola
d’Elba con la voglia di visitarla ancora e con lo stupore di chi ha scoperto un
paradiso a portata di mano.



