Qualche sera fa, avevamo
organizzato una cena tra amici. Solitamente l’organizzazione di gruppo prevede
che ognuno porti qualcosa, tranne i casi in cui prendiamo le pizze. Questo lo
si fa innanzitutto per evitare che una sola persona stia tutto il giorno ai
fornelli e soprattutto per rendere più frequenti le serate insieme. Quando
arriviamo, ognuno poggia sul tavolo quello che ha preparato. Ho notato che
questa nostra abitudine stimola molto la fantasia, nel senso che la
tranquillità di sapere che ci sarà comunque una vasta varietà di cibi su cui
rifarsi e che la cena non dipenderà soltanto dal proprio, porta a lanciarsi in
esperimenti culinari che alcune volte si rivelano delle prelibatezze mentre
altre delle immangiabili schifezze. L’esito è immediato: se il cibo in
questione viene immediatamente divorato significa che l’esperimento è ben
riuscito, se invece trottola per tutta la tavola da una postazione all’altra
per tutta la cena evidentemente la ricetta non ha riscosso grande successo.
L’altra sera mi sono offerta
di portare il dolce. Era da qualche giorno che avevo in mente di farne uno super
goloso alla nutella ed ecco che la mia scelta sul cosa portare è ricaduta
proprio su quello. Quindi mi sono messa ad
impiastricciare seguendo alla lettera tutto il procedimento che, tra l'altro, è facilissimo da attuare. Tutto è proceduto per il meglio e quando è stato pronto l’ho
infornato. Mentre il dolce stava cuocendo, mi ha chiamata mia cognata e ci siamo messe a
chiacchierare.
Abbiamo parlato un pò fino a quando le ho detto: “aspetta un attimo che controllo il dolce…
Oddio si è BRUCIATOOOOOO!!!”.
Non ci potevo credere, la mia opera
d’arte era irrecuperabile ormai. Dopo un attimo iniziale di
panico e giramento di scatole, le alternative erano tre:
1) Andare in pasticceria e comprare un dolce.
2) Far rifare il dolce a mia cognata che mi confondeva con i discorsi.
3) Rifare il dolce alla nutella.
3) Rifare il dolce alla nutella.
Voi che cosa avreste fatto?
Io ormai quel dolce lo volevo fare e soprattutto mangiare perché mi ispirava tantissimo,
avevo la ricetta in pole position e aspettavo solo l’occasione di poterlo cucinare.
Quindi, dopo essermi armata di pazienza, l’ho rifatto, considerando anche la facilità della preparazione. E devo dirvi che è venuto SPECIALE!
La sera a cena ha riscosso molto successo ed è finito in un batter d’occhio.
Scappo a fare la valigia perché la partenza è ormai imminente, domani partiremo per l’isola d’Elba. Prima però vi lascio la
ricetta, tante volte vi prendesse la voglia di fare e soprattutto di mangiare questo golosissimo dolce.
Sbriciolata alla
Nutella.
Ingredienti:
400 gr di farina
00
150 gr di zucchero
100 gr di burro
2 uova
1/2 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
400 gr di nutella
100 gr di burro
2 uova
1/2 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
400 gr di nutella
Procedimento:
In
un’ampia ciotola mescolate la farina con lo zucchero, il lievito e la
vanillina, poi aggiungete il burro a tocchetti e le uova. Lavorate velocemente
gli ingredienti fino ad ottenere un impasto che non vi risulterà omogeneo, ma
granuloso (proprio perché il burro è a tocchetti). Imburrate ed infarinate una
tortiera e versate al suo interno metà dell’impasto, aiutandovi con le mani a
disporlo su tutta la base. Versateci poi la Nutella, precedentemente
ammorbidita a bagnomaria. Ricoprire la torta sbriciolata con il restante
impasto. Infine, cuocete in forno a 180° per 30 minuti circa, comunque il dolce sarà pronto
quando si sarà colorato un po'.
A presto
